Cardiofrequenzimetro e connessione

Una delle caratteristiche più importanti di un cardiofrequenzimetro è la possibilità di connetterlo con un altro dispositivo. Grazie a questa funzione possiamo consultare al meglio i risultati ottenuti da ogni misurazione, e magari confrontarli tra loro o creare una sorta di database dove poterli raccogliere nel tempo. Proprio per questa peculiarità la maggior parte dei cardiofrequenzimetri ha una vera e propria rete di comunicazione, grazie alla quale è possibile connetterlo con lo smartphone o il PC – persino il tablet. In questi casi tutte le misurazioni vengono inviate all’altro dispositivo, previa configurazione. Ciò significa che prima di inviare i dati per la prima volta dovremo provvedere a connettere i due apparecchi. La procedura varia a seconda del modello di cardiofrequenzimetro, ma anche in base al prodotto che riceve gli input. In generale però è molto facile eseguire… Leggi Tutto

A chi serve un activity tracker?

Un activity tracker è un braccialetto (ma può essere anche una clip, o una fascia) in grado di misurare ed elaborare dei dati inerenti al nostro organismo. Registrano infatti tutti i nostri valori, come per esempio il battito cardiaco (BPM) sotto sforzo o meno, e ci aiutano a tenere nota di tutti queste informazioni. Sono apparecchi abbastanza semplici da usare: dovremo indossarli, e al resto pensano loro! Possono svolgere svariate funzioni, e prendere in considerazioni determinati parametri piuttosto che altri. Le cose che più spesso misurano sono: la qualità del sonno di chi li indossa, le calorie bruciate durante un allenamento, i BPM del portatore sotto sforzo, eccetera. Ascoltando questa descrizione non possiamo fare a meno di pensare che tutti avrebbero bisogno di un simile strumento prodigioso. In realtà ci sono alcuni che preferiscono non usarli, o che… Leggi Tutto